Eurolega

 

Riparte, come di consueto, l’Eurolega di basket. L’anno scorso, dopo una lunga cavalcata ebbero la maglio i greci del Panathinaikos, guidati in panca da quel coach Obradovic che ha collezionato ben 8 vittorie in questa manifestazione ed in campo da alcuni campionissimi come Diamantidis, Batiste, Nicholas e Fotsis (Fotsis e Nicholas quest’anno sono all’Armani Milano).

Venendo a questa nuova annata, ai nastri di partenza sembrano meno forti, rispetto allo scorso anno, le “potenze” greche, a causa della grossa crisi che ha colpito il mercato greco e che ha fatto si che molti dei talenti di quel campionato siano andati altrove. Barcellona ha perso alcuni elementi di spessore, su tutti Alan Anderson (andato a giocare in Cina grazie ad un remunerosissimo contratto) e Morris, oltre al sempreverde Grimau. Al loro posto sono arrivati ottimi elementi come CJ Wallace, ammirato in Italia a Treviso e su tutti Eidson prelevato per 3 anni dal Maccabi.

Passiamo ora ad un’analisi nel dettaglio dei match di questo primo turno, divisi tra mercoledì e giovedì, anche per capire come il lockout NBA può aver influenzato il mercato europeo.

Mercoledì:

Unics Kazan – Siena:

L’Unics ha un roster molto profondo ed al contempo molto interessante. Può contare su ben 6 americani (di cui 3 con passaporto comunitario): Marcus Williams, Terrell Lyday, Lynn Greer (ex Milano), Michael Wilkinson (pass macedone), Henry Domercant (ex Siena con pass bosniaco) e Kelly McCarty (con pass russo). La squadra è lunga e senza dubbio talentuosa. La stella è senza dubbio Williams che arriva direttamente dall’NBA (Grizzlies) dove lo scorso anno ha giocato con una media di 4,4 punti a partita. Il resto del team è composto da gente esperta come Greer e dall’ottimo Lyday, al quarto anno in Russia.

Siena, dal canto suo, è ripartita dal terzo posto della scorsa edizione, apportando qualche cambiamento al roster. Sono partiti Jaric e Rakovic. In entrata sono stati firmati due ottimi elementi come Anderson (ex Siena e Barcellona), lungo di grandissimo valore, con punti nelle mani ed ottimo tiro da fuori, e Dajuan Summers, ex NBA (Pistons) che viene in Europa per la prima volta ma che è senza dubbio (per atletismo e punti) un acquisto di grande levatura. Per il resto la squadra è la stessa dello scorso anno e Pianigiani in panca è sempre una garanzia.

Suggerimento: 2 t/t

Fenerbahce – Caja Laboral:

Il Fener ha piazzato un gran colpo, direttamente dalla NBA, arriva Gist (lungo molto atletico, gran difensore e discreto tiratore). Il roster dello scorso anno è abbastanza simile, sopratutto nel numero elevato di uomini a disposizione (18). La qualità è davvero ottima, con gente come Ukic (ex Roma ed NBA), Bogdanovic, Vidmar e Sefolosha (sesto uomo di grandissimo livello). Il Fener dovrà trovare continuità se vuole ambire a qualcosa di importante, ma il materiale su cui lavorare è davvero ottimo.

Il Caja, dal canto suo, ha messo su la solita ottima squadra, basata sul classico schema “run and shoot” e dotata di spaventosi tiratori da 3, su tutti Teletovic. Il roster è stato arricchito con Oleson (lungo con tiro da 3 impressionante), Bijelica (dal Lietuvos, squadra che per caratteristiche di gioco ricorda molto il Caja), il veterano Prigioni (ottimo elemento che torna “a casa” dopo un brutto periodo al Real Madrid), il lungo Seraphin (ottimo elemento messosi in mostra agli Euroepi, quest’estate, con la Francia; un lungo classico, molto atletico e fisico, senza gran tiro dalla lunga che ha militato in NBA lo scorso anno) i due NBA Reggie William (Warriors con 9.2 a partita) e Dorsey, infine la riconferma di qualche “vecchio” come San Emeterio.

Suggerimento: over 142,5 punti

Asecco Prokom – Galatasaray:

L’Asecco ha un roster abbastanza imprevedibile quest’anno. A mio avviso hanno buoni elementi ma credo che faticheranno tantissimo per superare il girone. La squadra ha acquistato Motejunas (ex Benetton Treviso), Devin Brown (Cavaliers NBA) e Alonzo Gee (Bulls NBA) che non sono fenomeni e Blassingame dal Czarni (guardia con ottimo tiro). Come detto questo roster non mi entusiasma, ma vediamo come si comporteranno questi ragazzi.

Il Galatasaray, invece, ha speso bene ed è riuscita a mettere a segno alcuni colpi di spessore. Su tutti  è arrivato l’ex NBA Atlanta Hawks, Zaza Pachulia (lungo molto forte, rapido per la sua stazza e con ottimi fondamentali da media distanza). E’ stato prelevato anche il play Jaka Lakovic (ex Barcellona), capace di mettere 10 triple di fila tirando da seduto e di sbagliarne 50 da solo con mezzo metro di spazio (un giocatore che definire “crazy” è dire poco), ma dal talento certo. E’ arrivato anche Acik (ex Turk Telecom), Yildrim (ex Besiktas), Shumpert (ex Fener) e su tutti, assieme al già citato centrone Hawks, Darius Songaila, ex NBA (76ers) dotato di grande atletismo e di buone percentuali al tiro.

Suggerimento: 2h (+5,5)

Cantù – Nancy:

Cantà è ormai da due anni la migliore squadra italiana dopo Siena (quest’anno bisognerà vedere Milano). E’ la prima volta che affronta l’Eurolega, dopo una lunghissima assenza, anche se lo scorso anno Trinchieri ed i suoi hanno già disputato l’Eurocup, iniziando a capire cosa vuol dire giocare ogni 3 giorni. Quest’anno la società ha deciso di cambiare alcune cose, su tutte il cambio in regia, passando dal play americano a quello italiano. E’ partito l’ottimo Green ed + stato preso Cinciarini. Inoltre è stata confermata gran parte della vecchia guardia (Leunen, Markoishvili, Ortner, Mazzarino, Micov e Scekic), sono stati presi due italiani super esperti come Marconato (ex Siena) e Basile (ex Barcellona) e si è puntato su altri 4 elementi molto validi come Shermadini, Lighty (USA) e Parakhouski.

Nancy invece ha un roster un pò corto per dover affrontare questo tipo di competizione, ed ha deciso di puntare forte sull’ex Blazers Nicolas Batum, un vero super colpo per il mercato europeo. Il  problema, a mio avviso, è la mancanza di alternative valide al buon Nicolas. Il resto del roseter è composto da buoni elementi ma nessun “fenomeno”, tra cui Linehan e Shuler (ambedue americani, che ormai giocano in Francia da un pò) ed alcuni franco-africani molto atletici come Badiane, Akingbala e Samnick. Un roster un pò povero di talento individuale.

Suggerimento: 1 t/t

Giovedì:

Partizan – Efes Pilsen:

Il Partizan quest’anno ha deciso di metter su una bella squadra, con il giusto mix di esperienza, gioventù e classe. I colpi più importanti, come sempre, vengona dagli states. Sono stati firmati Acie Law (Washington) e quel Nikola Pekovic che aveva firmato con Minnesota e che negli anni europei, sopratutto al Pana, era stato un pericolo costante per tutte le difese (Siena docet). Oltre a questi due ci sono altri ottimi elementi come Mirosavlijevic, l’esperto Kecman, Bogdanovic e Radulijca. Un roster forse non molto lungo ma di ottimo spessore.

L’Efes dal canto suo ha messo su davvero una bella squadra. Sono stati prelevati dalla NBA Sasha Vujacic (ex guardia tiratrice Lakers) e Ilyasova (visto in Europa a Barcellona). La squadra ha poi un gruppo di “europei” non male come Ilievski (ex play visto in Italia), Kurtoglu, Kinsey (riconfermato), Savanovic, Gonlum ed Akyol (visto ad Avellino).

Suggerimento: No bet, match molto incerto.

Charleroi – Real Madrid:

Lo Spirou è forse l’anello debole del girone, la squadra ha un roster un pò corto per questa manifestazione e non ha giocatori di grandissimo spicco. Sono arrivati Hamilton, Hill e Mallet (3 americani che giocavano in Europa) oltre a Jiri Welsh (ottimo acquisto). Confermati alcuni elementi come Green, Shengeila e Riddick.

Il Real ha cambiato molto, a partire dalla panchina dove si è optato per coach Laso. Sono partiti svariati giocatori ma i sostituti, almeno sulla carta, sono davvero niente male. I “blancos” hanno firmato Jaycee Carroll (ex Teramo), Mirotic, Pocius, Begic ed i 2 USA Sergio Rodriguez (ex Portland) ed il vero colpo Rudy Fernandez (sempre Blazers) che si era perso un pò ultimamente in NBA ma che può essere molto importante sugli scarichi madrileni. Confermati alcuni elementi dello scorso anno come Tomic e Reyes sotto le plance oltre al buon Velickovic ed a Sergio Llull.

Suggerimento: 2 t/t

Milano – Maccabi Tel Aviv:

Milano è sicuramente la squadra che si è rinforzata di più e meglio in Italia ed una delle migliori, almeno sulla carta in Europa. La squadra affidata ad un vincente come Scariolo è piena zeppa di talento e di stelle. Sono stati confermati, dallo scorso anno, soltanto il buon Rocca, Melli (tornato dal prestito), Mancinelli e Viggiano (anche lui rientrato dal prestito). Sono arrivati giocatori del calibro di Nicholas e Fotsis (che hanno vinto col Pana l’ultima edizione di questa competizione), il gigante Bouroussis (ex Olympiacos), Omar Cook (ex play dell’Unicaja), l’ottimo Hairtson (ex Siena), Il giovane ma promettente Radosevic (classe 90), Giacchetti (ex Roma), Filloy e su tutti il ritorno “a casa sua” di Danilo Gallinari. Sulla carta la squadra ha talento da vendere e potrebbe lottare senza problemi per campionato e per le Final 4, ma il campo deve dare queste risposte, anche perchè il roster è totalmente nuovo e ci vorrà un pò di tempo per carburare.

Il Maccabi ha riconfermato coach David Blatt (una garanzia) ed ha puntato su gente di grande calibro. E’ arrivato, direttamente dalla NBA Jordan Farmar (ex play Lakers), Devin Smith (“il prof” da Treviso), Schortsanitis (“baby Shaq” per la sua mole) e Papaloukas (ex play Olympiacos). A questi si aggiungono altri elementi di grande valenza come Bluthenthal, James, Eliyahu, Hendrix, Pinini e Macvan.

Suggerimento: 2h (+5,5)

Panathinaikos – Unicaja:

Il Pana è rimasto nelle mani sapienti di Obradovic ed il roster, seppur inferiore rispetto a quello della scorsa annata, è sempre di ottima qualità. Sono arrivati Logan, Maric e Kalathis e sono stati riconfermati molti elementi come Sato, Diamantidis, Batiste, Perperoglu, Calathes, Jasikevicius, Tsartaris e Kaimakoglu. La qualità è senza dubbio calata, ma il roster è molto fisico.

L’Unicaja è una squadra molto molto atletica e che sarà molto altalenante a mio avviso. Ha acquistato buoni giocatori come Rowland (visto in Italia a Creoma), Gerald Fitch, Tripkovic, Valters e su tutti Garbajosa. Mi aspetto una squadra che correrà molto e tenterà di tenere ritmi alti, anche perchè in regia c’è quel Rowland che ama andare in campo aperto e segnare, piuttosto che dispensare assist ai compagni.

Suggerimento: 1 t/t

Union Olimpija – Barcellona:

L’Union si è affidata allìex Roma coach Filipovski. La squadra, a mio avviso, non è molto attrezzata. Ha poca qualità individuale e credo farà fatica. Ci sono elementi come Thompson, Danny Green, Woodside, Muric e Salin. Gli uomini di maggiore qualità sono senza dubbio Capin e Markota, ma non credo basteranno.

Il Barcellona, come detto, ha confermato buona parte del roster della passata stagione, perdendo qualche tassello importante (Anderson) ma piazzando qualche buon colpo come Eidson, Perovic, Huertas e Judson Wallace. I riconfermati sono i “soliti noti” Lorbek, Navarro, N’dong, Mickeal, Ingles, Sada e Vazquez. Non è un roster che mi impressiona particolarmente ma credo che gli avversari sono davvero poca cosa.

Suggerimento: 2 t/t

Brose basket – Zagreb:

Due new entry in Eurolega. I tedeschi hanno un roster discreto con Tucker e Slaughter nel pacchetto lunghi e buoni interpreti ma con non eccelsa qualità tra i “piccoli”, gente come Jacobsen, Roberts e Jenkins oltre a Suput e Stackey.

Lo Zagreb, a sua volta, non è certamente uno squadrone. Ha fatto un gran colpo firmando quel Kasun tanto agognato da Siena, attorno al quale ha innestato buoni elementi come Garrett, Ozbolt, Heytvelt (ex Roma), Masic e Mulaomerovic. Ma anche in questo caso mi sento di dire che siamo in presenza di una squadra non molto all’altezza, così come i loro rivali.

Suggerimento: No bet.