Fortuna o sfortuna?

Nel mondo delle scommesse quasi sempre si sentono frasi come: sono stato sfigato, che sfortuna, ne ho persa solo una, lo sapevo che non dovevo giocare quel match etc..

Tutte queste frasi sono solo degli alibi che lo scommettitore tende a crearsi per trovare una sorta di scusa all’insuccesso della propria giocata.

Infatti capita sempre che quando si perde è colpa degli altri, quando si vince merito nostro. Mi ricordo sempre una frase splendida che ormai ho imparato a memoria: “Se perdo è sempre colpa di arbitri, allenatori, giocatori o partite vendute; se vinco sono un grande”.

Non c’è cosa più sbagliata. La fortuna o sfortuna può esserci ogni tanto, ma di certo non è la regola e chi si convince del contrario, cioè della sua influenza in questo settore, è meglio che lasci perdere perché è come se volesse trovare sempre una scappatoia, senza mai valutare i reali fattori che portano agli errori.

Non tutti hanno l’abilità o le conoscenze per poter fare i pronosticatori; anche chi lo fa, come me ad esempio, non ha la presunzione di credere di essere diverso dagli altri. La differenzi la fanno l’esperienza e la calma nell’affrontare questo mondo e le varie giornate di betting.

Quindi tornando alla domanda iniziale, fortuna o sfortuna?? Secondo me nessuna delle due.