Confederations Cup day 3

Continua la manifestazione con altri due match, uno nella nottata italiana, con inizio a mezzanotte. Un big match tra i campioni di tutto, la Spagna, ed una nazionale sempre arcigna come la “celeste” di Tabarez.

Spagna(4-3-3): Victor Valdes; Arbeloa, Sergio Ramos, Piquè, Jordi Alba; Xavi, Busquets, Iniesta; Pedro,Torres, Mata. All. Vicente Del Bosque

Uruguay(4-3-3):   Muslera; Maxi Pereira, Lugano, Godin, Caceres; Perez, Gargano, Alvaro Pereira; Suarez, Cavani, Forlan. All. Oscar Tabarez

Sulle furie rosse poco da dire. Una formazione che è un misto tra Barcellona e Real Madrid (quanto di meglio si possa chiedere), con l’aggiunta di un paio di “esterni” come Torres e Mata dal Chelsea e Valdes che ha, da poco, lasciato il Barcellona per accasarsi al Monaco (che sta comprando tutto e tutti) in Francia.

L’Uruguay anche, dal canto suo, è una formazione di tutto rispetto, con un attacco che possono vantare poche nazionali (Cavani e Suarez sono un bel biglietto da visita) ed un reparto arretrato molto solido, fisico e che concede sempre poco.

A mio avviso l’andazzo è abbastanza scontato, Spagna con il “tiki-taka” che terrà il controllo del pallone ed Uruguay che proverà a far male in contropiede puntando tutto sul reparto offensivo.

Pronostici: under 0,5 primi 10 minuti o possesso palla Spagna o under 2 pt o under 1,5 Uruguay o 2h (+1,5)

Altro match di giornata, che inizierà alle ore 21 italiane del 17 Giugno, è quello che vedrà impegnate Tahiti e Nigeria.

Tahiti (4-4-2): Samin; Lemaire, Faatiaru, Wagemann, Simon; Atani, L. Tehau, J. Tehau, Caroine; Chong Hue, T. Tehau.

Nigeria (4-4-2): Enyeama; Ambrose, Oboabona, Omeruo, Echiejile; Ogu, Mikel, Onazi, Mba; Ideye, Akpala.

Match che non stuzzicherà la fantasia dei più, ma comunque interessante per valutare le nuove frontiere del calcio estero. La Nigeria è senza dubbio favorita ma non è più la squadra di alcuni anni fa. Gli unici nomi “noti” nell’11 africano sono quelli di Mikel (Chelsea), Ambrose (Celtic) ed Onazi (Lazio). In avanti non è stato convocato, per infortunio, l’attaccante del Villareal (con lunga militanza anche in Liga) Uche ed al suo posto partirà Ideye.

Su Tahiti poche info, la “stella” dovrebbe essere l’attaccante Hue che vanta un buono score, 22 gare e ben 11 gol all’attivo ed autore della rete decisiva contro la Nuova Caledonia, che ha permesso alla sua nazionale di laurearsi Campione d’Oceania e di partecipare a questa competizione.

Le quote sono completamente sbilanciate a favore dei Nigeriani, con la vittoria quotata sotto l’1.10, ma a questa quota sconsiglio vivamente di giocare qualcosa in relazione al segno. Ma opterei per qualche scommessa underistica e per un handicap largo per i Tahitiani che saranno più scarsi, ma non credo che la Nigeria sia squadra che possa vincere in modo larghissimo.

Pronostici: under 0,5 primi 10 minuti o under 1,5 gol Tahiti o under 4 gol Nigeria o No Gol pt o 1h (+2) pt