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UFC 137

 

Questa settimana torna la grande MMA (visibile sui canali di Sky) di scena questa nottea Las Vegas, Nevada.

Inzialmente il match di cartello riguardava il titolo messo in palio da GSP contro Condit, ma un infortunio ha fermato il canadese che ha dovuto dare forfait. Il nuovo main event sarà Diaz vs Penn (gran match).

Anche stavolta, come la scorsa, proviamo a tirare fuori qualcosa da questa nottata di battaglie. I match che mi hanno subito colpito sono stati 2:

Mirko Filipovic vs Roy Nelson:

Mirko Filipovic ha 37 anni, da 4 anni non ottieni grossi risultati e l’età è sicuramente un problema, anche se il fisico è sempre poderoso. E’ alto 1,88cm e pesa circa 106 kg. Ama la kickboxing e ne ha fatto il suo stile principale di combattimento. In carriera ha disputato 39 incontri, collezionando 27 vittorie (20 per KO) e 9 sconfitte (4 per KO) e 2 pareggi. Molti gli hanno consigliato di ritirarsi, ma lui è sempre stato restio a quest’idea e vorrebbe smentire tutti tornando al successo.

Roy Nelson, invece, è il più improbabile striker che si possa avere nella MMA. Ha la “panza”, non sto scherzando, ha davvero un pancione non indifferente, pesa ben 115 kg ed è alto 1,83cm. Si potrebbe pensare ad un combattente che non ama essere portato a terra, ma non è così, è un buonissimo striker ma eccelle sopratutto nel brazilian ju-jitsu.E’ vero che viene da 2 sconfitte nelle ultime 2 apparizioni, ma comunque si è arreso a gente di grande livello come Mir e Junior Dos Santos (sconfitte che ci stanno).

Il match, a mio avviso, sarà molto spettacolare ma credo che il buon Roy possa avere la meglio. Spero solo non si arrivi in fondo perchè a quel punto il miglior cardio di Filipovic potrebbe dare problemi. Comunque propendo per Nelson.

Dennis Siver – Donal Cerrone:

Dennis Siver è un fighter tedesco di 32 anni, alto 1.70cm per 70 kg. E’ un combattente molto eclettico, difatti utilizza varie tecniche tra cui il brazilian ju-jitsu, kickboxing, taekwondo ed il judo. In carriera ha combattuto nella MMA 26 volte. 19 vittorie (5 per KO e 9 per sottomissione) e 7 sconfitte (4 per sottomissione). Non combatte dallo scorso 2 giugno, quando ebbe la meglio su Wiman (per decisione unanime dei giudici).

Cerrone, invece, è un 28enne americano, alto 1,83cm per 70 kg e spesso si è allenato con il campionissimo Georges St. Pierre (di cui è amico). Predilige tecinche spettacolari di brazilian ju-jitsu, muay thai e wrestling (quindi ama andare combattere a terra) ed oltre ad aver avuto una buona carriera in MMA, è stato un grande kickboxer (28 vittorie ed 1 sola sconfitta). Da quando ha deciso di combattere in UFC ha disputato 20 incontri, ne ha vinto 16 (12 per sottomissione), ne ha persi 3 e c’è stato un no contest. Ha una serie aperta di 5 vittorie, ultima delle quali, al primo round, lo scorso 14 agosto, contro Charles Oliveira per KO.

Per il match di stanotte vado dritto sull’americano Cerrone.

 

 

UFC 136

Salve a tutti amici ed amanti dell’UFC (Mixed Martial Arts). Questo fine settimana è davvero di grande valore, un palinsesto ricchissimo per questo grande evento (UFC 136), in cui spicca il main event tra Maynard ed Edgar che si affrontano per la terza volta, dopo il pareggio dell’ultimo scontro.

Ci sono, però, match abbastanza interessanti per poter puntare qualcosa e tentare di trarre profitto dalla nottata di combattimento USA. Alcuni match sono davvero equilibrati ed a mio avviso è meglio starci alla larga, qualcosa invece si può prendere:

Josè Aldo vs Kenny Florian:

Aldo è il re indiscusso della categoria (Pesi Piuma), ha ottenuto ben 19 vittorie su 20 incontri e ne ha chiusi 12 prima del limite (KO), 2 per sottomissione e 5 per verdetto dei giudici, a dimostrazione che è un fighter molto combattivo e che tenta sempre la soluzione prima del limite, alternando ottimo striking a buone tecniche di sottomissione.

Florian, invece, ha 15 vittorie e 5 sconfitte. E’ un fighter che ama combattere “a terra”, infatti ben 10 delle 15 vittorie ottenute, sono state raggiunte grazie a delle sottomissioni.

La qualità e la classe è a favore di Aldo che penso possa riuscire ad ottenere una vittoria prima del limite.

Joe Lauzon vs Melvin Guillard:

Guillard è in grande forma di recente, ha grande esperienza ed ha un record di 29 vittorie ed 8 sconfitte. E’ noto per essere uno dei più grandi sottomittori dell’intero panorama dell’MMA, infatti ben 19 vittorie sulle 29 totali sono giunte per sottomissione. Anche Lauzon è abile nella lotta a terra, in carriera ha 20 vittorie e 6 sconfitte. Ben 16 vittorie (delle 20 totali) sono giunte per sottomissione. E’ molto probabile che quest’incontro sarà molto tecnico e prevarrà la migliore tattica a terra tra i due fighter, ma credo che la maggiore esperienza ed anche la migliore capacità di striking di cui è dotato Guillard possano portare “The young assassin” alla vittoria.

Demian Maia vs Jorge Santiago:

Maia è un fighter molto esperto (33 anni), anche se i match all’attivo non sono tantissimi. 17 vittorie e 3 sconfitte. Delle 17 vittorie ben 8 sono arrivate per sottomissione, mostrando chiaramente la propensione di Demian per il Brazilian Ju-jitsu ed il judo. Non disdegna, però, anche il combattimento a mani nude (striking) dove sta migliorando molto di recente. Santiago, invece, ha 7 cm in più rispetto all’avversario, ha un record di 23 vittorie e 9 sconfitte. Ha 3 anni in meno del suo avversario, ma la forma fisica di entrambi è ottimale. “Sandman” penso che avrà le sue chance in questo match, ma credo che la maggiore qualità e la migliore tecnica di Maia possano portarlo alla vittoria in questo incontro.